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Totale corsi: 85

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Inizio corso: 14/12/2019 Fine: 14/12/2019
Location: Aula Formazione (Capienza sala - posti 35)
Obiettivo: 6. Sicurezza del paziente, risk management e responsabilità professionale
Crediti: 6.4
Descrizione del corso:

Risk Management: strumenti

14 dicembre 2019 ore 8.30-13.00

Sala Marta Nucchi OPI Mi -Lo – MB – Via Adige 20, 20135 Milano (MI)

Breve premessa e obiettivi specifici

La sicurezza delle persone assistite è uno dei fattori determinanti la qualità delle cure e pertanto è uno degli obiettivi prioritari che il Servizio Sanitario Nazionale si pone. Lo sviluppo di interventi efficaci è strettamente correlato alla comprensione delle criticità dell’organizzazione e dei limiti individuali, richiedendo una cultura diffusa che consenta di superare le barriere per l’attuazione di misure organizzative e di comportamenti volti a promuovere l’analisi degli eventi avversi ed a raccogliere gli insegnamenti che da questi possono derivare. La sicurezza degli assistiti, in qualsiasi setting sanitario o socio sanitario, si colloca quindi nella prospettiva di un complessivo miglioramento della qualità e, poiché dipende dall’interazioni delle molteplici componenti che agiscono nel sistema, deve essere affrontata attraverso l’adozione di pratiche di governo clinico che consente di porre al centro della programmazione e gestione dei servizi sanitari i bisogni dei cittadini, valorizzando nel contempo il ruolo e la responsabilità di tutte le figure professionali che operano in sanità. Rafforzare le competenze dei professionisti è infatti un valore essenziale, così come la formazione costituisce uno strumento indispensabile per assicurare l’erogazione di cure efficaci e sicure.

Obiettivi formativi (Commissione nazionale ECM)

  • La sicurezza de paziente. Risk Management.

Obiettivi tecnico professionali

  • Riconoscere le motivazioni per l’impegno nei confronti della prevenzione e della gestione del rischio clinico nella pratica professionale quotidiana

  • Conoscere le metodologie appropriate per la propria pratica professionale nell’identificare i rischi clinici ed i relativi determinanti nello specifico contesto professionale

  • Conoscere le metodologie appropriate per la propria pratica professionale nell’analizzare i rischi clinici, i near miss, gli eventi avversi e gli eventi sentinella

  • Riconoscere il valore e le potenzialità della documentazione clinica e gestionale per la prevenzione del rischio clinico e l’analisi degli eventi ad esso correlati

  • Riconoscere le implicazioni organizzative ed economiche del rischio clinico.

Modalità di iscrizione all’evento

L’iscrizione all’evento deve essere effettuata tramite il sito www.opimilomb.it – Sezione Eventi formativi - Formazione specialistica.

GRATUITO per gli iscritti all' OPI Mi - Lo - MB.

Euro 25,00 per iscritti ad altri Ordini.

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Inizio corso: 14/12/2019 Fine: 14/12/2019
Location: Aula Formazione
Obiettivo: 15. Multiculturalità e cultura dell'accoglienza nell' attività sanitaria, medicina relativa alle popolazioni migranti
Crediti: 6.4
Descrizione del corso:
Il ruolo dell’Infermiere nel mondo in una società multiculturale
Casa delle Associazioni e del Volontariato Via Saponaro, 20 MILANO
14 dicembre 2019
Breve premessa
L’obiettivo del corso formativo è promuovere l’uguaglianza e l’integrazione degli infermieri nel mondo mettendo a confronto diverse esperienze professionali comuni ma con lo stesso obiettivo di garantire la sicurezza del paziente nelle società geograficamente e socialmente differenti. Inoltre sarà presentato il movimento Nursing Now che mira a migliorare la salute e l’assistenza sanitaria a livello globale con lo scopo di aumentare lo status e il profilo dell’assistenza infermieristica .Approfondimento di alcune tematiche ancora poco conosciute  e spesso sottovalutate, ma che hanno un grande impatto sulla sicurezza del paziente attraverso l’assistenza infermieristica erogata, in cui  soltanto l’“essere infermiere nel mondo in una coalizione  “possa risolvere al livello mondiale ed arrivare là dove sia difficile ma non impossibile. Quindi, si cercherà di sensibilizzare le persone per far comprendere che esistono le differenze e difficoltà importanti ad esse connesse ma che queste possono essere il punto di forza per abbattere i confini e non rallentare la crescita professionale.
 
Modalità di iscrizione all’evento
L’iscrizione all’evento deve essere effettuata tramite il sito www.opimilomb.it - Sezione Eventi formativi - Categoria Relazione Umanizzazione

Evento gratuito per tutti gli iscritti all’OPI MI – LO – MB.
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Inizio corso: 13/12/2019 Fine: 13/12/2019
Location: Aula Formazione (Capienza sala - posti 35)
Obiettivo: 1. Applicazione nella pratica quotidiana dei principi e delle procedure dell'evidence based practice (EBM - EBN - EBP)
Crediti: 5.2
Descrizione del corso:

Breve premessa e obiettivi specifici

L’accesso intraosseo è una metodica che prevede l’inserimento di un catetere mandrinato direttamente nel midollo osseo e proposta come accesso vascolare in situazioni di emergenza ed urgenza in cui non è possibile stabilire un accesso venoso tradizionale. L’evento formativo si pone come obiettivo quello di consentire ai discenti di Apprendere le nozioni teorico – pratiche dell’accesso venoso intraosseo.

Obiettivi formativi (Commissione nazionale ECM)

  1. Appropriatezza prestazioni sanitarie nei LEA. Sistemi di valutazione, verifica e miglioramento dell’efficienza ed efficacia

Obiettivi tecnico professionali

  1. Innovazione tecnologica: valutazione, miglioramento dei processi di gestione delle tecnologie biomediche e dei dispositivi medici. Health Technology Assessment

Metodologia didattica

Lezione – Discussione /esercitazioni pratiche e sessioni di valutazione teorica e pratica

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Inizio corso: 05/12/2019 Fine: 05/12/2019
Location: Aula Formazione (Capienza sala - posti 35)
Obiettivo: 1. Applicazione nella pratica quotidiana dei principi e delle procedure dell'evidence based practice (EBM - EBN - EBP)
Crediti: 9.6
Descrizione del corso:

 “Yoga della Risata per la gestione dello stress lavoro correlato e burn out”

5 dicembre 2019

Sala Marta Nucchi OPI Mi -Lo – MB – Via Adige 20, 20135 Milano (MI)

Breve premessa e obiettivi specifici 

Sempre più frequentemente il personale sanitario è sottoposto a ritmi di lavoro estenuanti e logoranti che lo espongono ad elevati livelli di stress. Difficilmente le aziende sanitarie adottano strategie per arginare tale fenomeno. Lo yoga della risata si inserisce nell’ambito della gelotologia, disciplina che studia la risata, il buon umore e il pensiero positivo, la loro applicazione e le potenzialità terapeutiche. Si basa sugli studi di psiconeuroendocrinologia (P.N.E.I.)  che hanno evidenziato relazioni fra il funzionamento del sistema nervoso, del sistema immunitario e del sistema endocrino.

 

Obiettivi tecnico professionali

Lo Yoga della Risata (YdR) può rappresentare uno strumento efficace ed economico per ridurre i fenomeni di stress, burnout ed assenteismo sul posto di lavoro. Imparare a gestire le reazioni emotive, mantenere l’equilibrio psicologico anche in situazioni complesse, sia in ambito personale che professionale, migliora l’autostima, favorisce le buone relazioni e lo spirito di squadra in ambiente lavorativo (team building) riducendo nel contempo i conflitti. Inoltre, la migliore ossigenazione generata dalla pratica della risata, favorisce il miglioramento delle performance e lo sviluppo della creatività.

Metodologia didattica

Lezioni frontali e dinamiche con esercitazioni pratiche

 

Quote di partecipazione e modalità di pagamento

Quota iscrizione OPI Mi - Lo - MB : Euro 15.00

Quota iscrizione ESTERNI: Euro 25.00

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Inizio corso: 04/12/2019 Fine: 04/12/2019
Location: Aula Formazione (Capienza sala - posti 35)
Obiettivo: 2. Linee guida - protocolli – procedure
Crediti: 10.4
Descrizione del corso:

Breve premessa e obiettivi specifici

La necessità di personalizzare l’assistenza infermieri­stica in risposta alle caratteristiche assistenziali dell’utenza ed all’evoluzione del concetto di salute è una questione sempre più urgente e attuale. Infatti, la domanda di servizi al sistema sanitario nei paesi sviluppati si è profondamente modificata negli ultimi anni (Mossialos et al., 2016). In aggiunta, i concetti di efficienza, efficacia ed appropriatezza sono protagonisti del tentativo da parte delle aziende sanitarie di distribuire equamente le risorse disponibili, sempre più scarse (Gabutti et al., 2017). Queste dinamiche necessitano dell’implementazione di modelli organizzativi di erogazione personalizzata delle cure infermieristiche. Infatti, tali modelli, oltre a garantire la centralità della persona assistita e la personalizzazione degli interventi (Kitson et al., 2013), valorizzano le competenze del personale infermieristico, riducendo così la dicotomia continua che separa ciò che è auspicato teoricamente dai contenuti della prassi assistenziale (Caruso, Fida, Sili, & Arrigoni, 2016). Tali modelli, definiti patient centred care (PCC), sono mirati a considerare la persona assistita in senso olistico, comprendendone, quindi, anche la famiglia ed il contesto sociale, oltre che le peculiarità che rendono la persona assistita “unica” (Kitson et al., 2013). Uno di questi modelli è il Synergy Model, sviluppato da M. Curley (2007) nel contesto americano. La principale novità introdotta da questo modello è il fatto che sono proprio le caratteristiche della persona assistita a guidare ed indirizzare le competenze infermieristiche. Quando la persona assistita e le sue carat­teristiche sono in sinergia con l’infermiere e con le sue competenze professionali, la “relazione-terapeutica” che ne scaturisce sarà a vantaggio dell’assistito, incrementan­done le possibilità di migliori outcome clinici ed assistenziali (Curley, 2007). Ogni paziente e la sua famiglia, cosi come l’Unità Operativa e ogni sistema organizzativo, sono unici, con differenti competenze e capacità di far fronte alle condizioni di salute, vulnerabilità e malattia. Questo rende il modello adattabile ai contesti più diversi. Le caratteristiche delle persone assistite ne descrivono il passaggio fra “salute” e “malattia”. Il Synergy Model offre una framework di otto domini di riferimento per mappare e valutare sia le competenze infermieristiche sia le caratteristiche dei pazienti (Curley, 2007). 

Obiettivi specifici del corso:

  • Conoscere i modelli organizzativi disponibili per l’assistenza infermieristica (AI);

  • Descrivere vantaggi e svantaggi dei modelli organizzativi dell’AI;

  • Descrivere il Synergy Model;

  • Descrivere l’impatto del synergy model sugli outcomes clinic dei pazienti, del personale sanitario e dell’organizzazione;

  • Conoscere le evidenze scientifiche disponibili;

  • Identificare le barriere e i punti di forza per l’implementazione del Synergy Model;

  • Mossialos E, Wenzl M, Osborn R, Sarnak Dana. 2015  International Profiles  of Health Care Systems. 2016.